Il Bitto dop nasce solo con il latte prodotto in alpeggio, non dal primo giorno, ma dopo una ragionevole attesa perché assuma determinate caratteristiche organolettiche uniche. Si produce con latte crudo e intero appena munto. La coagulazione è ottenuta con l’uso di caglio di vitello. La cottura avviene a una temperatura compresa fra i 48° C e i 52° C e si protrae per circa 30 minuti. La rottura della cagliata avviene fino a quando i grumi hanno la grandezza di chicchi di riso. Una volta estratta, la pasta viene posta in fascere tradizionali che conferiscono il caratteristico scalzo concavo. La salatura avviene a secco o in salamoia. La maturazione inizia nelle “casere d’alpe” e si completa nelle strutture di fondovalle sfruttando il naturale andamento climatico della zona di produzione.