La zona di produzione del formaggio Silter Camuno-Sebino comprende l’interno territorio aministrativo dei Comuni di seguito elencati e appartenenti alla provincia di Brescia: Angolo Terme, Artogne, Berzo Demo, Berzo Inferiore, Bienno, Borno, Braone, Breno, Capo di Ponte, Cedegolo, Cerveno, Ceto, Cevo, Cimbergo, Cividate Camuno, Corteno Golgi, Darfo Boario Terme, Edolo, Esine, Gianico, Incudine, Losine, Lozio, Malegno, Malonno, Marone, Monno, Monte Isola, Niardo, Ossimo, Ono San Pietro, Ossimo, Paisco Loveno, Paspardo, Piancamuno, Piancogno, Pisogne, Ponte di Legno, Prestine, Sale Marasino, Savoire dell’Adamello, Sellero, Sonico, Sulzano, Temù, Vezza d’Oglio, Vione, Zone. |
Il Silter Camuno Sebino è prodotto durante tutto l’arco dell’anno esclusivamente con latte vaccino di razza Bruna, come previsto dal disciplinare di produzione. Il latte deve essere crudo e scremato fino a ottenere un contenuto in grasso compreso tra 1,7 g e 3 g/100 ml, inoltre può provenire da una singola munta o da più munte. In questo caso, il latte dell’ultima munta può essere aggiunto alla massa di latte prima della trasformazione senza essere scremato. La massa dovrà comunque rispettare il limite sopra previsto. Al latte è addizionato il caglio animale. Una volta ottenuta la coagulazione, si procede alla rottura del coagulo fino a ottenere grani di pasta delle dimensioni comprese tra quelle di un grano di riso e quelle di un chicco di mais. La massa viene poi riscaldata portandola a una temperatura di cottura compresa tra 44° C e 52° C secondo il livello di spurgo della cagliata che si intende raggiungere. Dopo la cottura, la cagliata è estratta dal siero e lasciata a spurgare per 12-24 ore in fascera su tavolo di sgocciolamento. Il processo di allontanamento del siero dalla cagliata può essere aiutato da una blanda pressatura della massa. |